A proposito di alcune strane concordanze tra Shutter Island e L'uomo nell'ombra (il traghetto, l'isola, il faro...).
Non sarà che la migliore rappresentazione del luogo della politica oggi consista nella metafora dell'isola circondata dal mare in tempesta, rigidamente blindata, e per ciò stesso produttrice d'incubi e paranoie?
domenica 11 aprile 2010
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